Per quanto riguarda l’aspetto floro-faunistico della zona, l’ambiente dominante è quello della macchia mediterranea. Essa è costituita da bassi arbusti emergenti dalle rocce calcaree, che riescono ad assumere durante la stagione primaverile notevoli prestazioni cromatiche e olfattive. La fauna selvatica è costituita in prevalenza da rettili (lucertola, geco, serpente, ramarro, ecc), piccoli mammiferi (istrice, donnola, faina, ecc), volpi, uccelli passeriformi (passero, cardellino, pettirosso, ecc.), gazze e piccoli rapaci diurni e notturni (gheppio, civette, ecc.).Anche la fauna marina assume una certa importanza naturalistica. Sono infatti presenti specie quali la stella marina, l’ippocampo, il riccio, varie specie di paguri e di molluschi. In questa straordinaria cornice non è difficile incontrare antiche costruzioni come caseddhi e masserie, che dimostrano che da sempre l’uomo ha amato convivere con un ambiente che può sembrare ostile, ma che è caldo e ospitale. In questo contesto di ospitalità alcune di queste costruzioni sono state ristrutturate per diventare strutture di ricezione turistica, offrendo la possibilità di immergersi nella vita rurale salentina.
Anche l’intervento dell’uomo ha contribuito alla radicale modifica del territorio salentino.
Caratteristico è infatti l’ulivo, un grande albero, spesso ultrasecolare, che conferisce alla nostra terra quell’aspetto caldo e mediterraneo che è ormai sinonimo di accoglienza. Accanto all’ulivo si pongono le piccole distese di cereali, che in primavera e all’inizio dell’estate donano all’ambiente un tocco di colore. L’altra coltura che ormai fa parte dell’aspetto flogistico naturale è la vite; non è raro infatti trovarsi a costeggiare immensi vigneti viaggiando su una delle nostre strade, i filari di vigne descrivono disegni geometrici di file parallele, e hanno la caratteristica di conservare il loro colore splendente per tutta la stagione estiva, arricchendosi alla fine di essa di preziosi, dolcissimi frutti. Caratteristico del paesaggio è anche il fico d’india, grande pianta grassa che per le sue caratteristiche estreme di adattamento è rigogliosa nel paesaggio della macchia. I suoi frutti, irti di spine, sono dolcissimi e sgargianti di colore. |